17 aprile 2014

Mini tartufi dolci: al cacao e peperoncino, al cocco e ricotta e biscottati con i semi di zucca

 
Niente forno per mettere in tavola questi dolcetti: solo mezz'ora di tempo, un impasto da far raffreddare in frigorifero e tante granelle per decorare i tartufini ottenuti in tre diverse versioni: classici al cacao e peperoncino, con le gocce di cioccolato, il cocco e la ricotta e leggermente salati con l'interno che sa di biscotto.
Perfetti anche da regalare o portare ad una cena incartati insieme a una bottiglia di buon vino!
 
TARTUFI CLASSICI AL CACAO E PEPERONCINO
 
150 g di cioccolato amaro extra fondente
75 g di latte di riso
un pizzico di peperoncino in polvere
cacao amaro in polvere
 
 
Sciogliete il cioccolato con il latte sul fuoco, mescolando bene.
Aggiungete il peperoncino, poi lasciate raffreddare in frigorifero per 30 minuti.
Con le mani bagnate e un cucchiaino formate i tartufini, poi passateli nel cacao amaro.
Conservate al fresco.
 
 
TARTUFI STRACCIATELLA CON COCCO E RICOTTA
 
10 cucchiai di ricotta
2 cucchiai di zucchero a velo
gocce di cioccolato
farina di cocco
 
 
Mescolate insieme la ricotta con lo zucchero e le gocce di cioccolato, poi lasciate raffreddare in frigorifero per 30 minuti.
Con le mani bagnate e un cucchiaino formate i tartufini, poi passateli nella farina di cocco.
Conservate al fresco.
 
 
 
TARTUFI BISCOTTATI CON BURRO DI ARACHIDI E SEMI DI ZUCCA
 
150 g di cioccolato amaro extra fondente
75 g di latte di riso
un cucchiaio di burro di arachidi
semi di zucca tostati e salati
 
 
Sciogliete il cioccolato con il latte sul fuoco, mescolando bene.
Aggiungete il burro di arachidi, poi lasciate raffreddare in frigorifero per 30 minuti.
Con le mani bagnate e un cucchiaino formate i tartufini, poi passateli nei semi di zucca tritati grossolanamente.
Conservate al fresco.
 
 

11 aprile 2014

Bancia - Bio RistoCafè, Reggio Emilia


Anche una scettica come me su diete e regole alimentari è stata parzialmente conquistata dalla cucina naturale.
Innanzitutto perché introduce nei pasti molti alimenti che banalmente, fanno piuttosto bene e in genere si consumano poco, poi perché è una cucina ricca di fibre, farine integrali e vitamine della frutta e della verdura; in più, prevede cotture leggere che aiutano uno stile di vita molto sano, fanno digerire prima e saziano senza appesantire.
Per cui ogni tanto, alternata alle patatine fritte e alla carbonara, appare sulla mia tavola.
E non solo sulla mia, se pensiamo a quanti nuovi locali/ristoranti/bar stanno aprendo per offrire una valida e sana alternativa al panino unto della pausa pranzo. Sì, persino in una città piccola come Reggio Emilia.
Bancia è aperto a colazione, pranzo e cena, con possibilità di pre-ordinare un pasto da asporto: ha il difetto di essere scomodo e leggermente fuori dal centro, ma forse anche per questo è un luogo rilassante e rigenerante. Luce naturale e musica bassa, tavoli anche all'aperto e linee geometriche e pulite disegnano uno spazio equilibrato e lineare.
Il momento più bello qui secondo me è la colazione, che offre un'ampia scelta di dolci fatti in casa, pane, burro e marmellate, brioches, yogurt, centrifugati di frutta fresca e macedonie di frutta (per chi ama il salato ci sono anche quiches e torte di verdura, e persino le uova!).
Per pranzo il menù prevede un primo e un secondo che variano quotidianamente oppure l'alternativa a buffet, oltre ovviamente ai panini e alle torte salate.
Bancia si inserisce in un contesto che cerca di incentivare il consumo a km 0, l'utilizzo di prodotti biologici e biodinamici e il commercio equo-solidale, e in più organizza anche corsi di cucina naturale per poter riuscire a riprodurre i piatti facilmente a casa, con piccoli accorgimenti: trovate tutte le info, i costi e le date aggiornate sul sito.
 
 
 
Via Gramsci 54/a, Reggio Emilia
 
Costo: pranzo a buffet 10 €
 
 


 



03 aprile 2014

Easter egg sandwich: frollini al parmigiano ripieni


L'aperitivo per il pranzo di Pasqua ma anche un'ottima idea da preparare in anticipo, lasciare in frigorifero e tirare fuori all'ultimo momento quando si torna dall'ufficio, insieme ad una birra fresca che anticipa il weekend.
Questi frollini sono molto buoni anche da soli, qui li ho farciti con una crema alle erbe aromatiche e zac! Il minisandwich è servito.
 
FROLLINI AL PARMIGIANO RIPIENI (per 30 biscotti circa)
 
90 g di burro a temperatura ambiente
200 g di farina
150 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
acqua fredda q.b.
semi di papavero q.b.
sale
 
 
Per la farcitura:
 
100 g di robiola
100 g di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
timo
origano
prezzemolo
 
 
Preriscaldate il forno a 180°.
Lavorate insieme il burro con il Parmigiano, la farina, l'acqua e il sale fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.
Aggiungete anche i semi di papavero, poi lasciate riposare per una decina di minuti la frolla in frigorifero, coperta di pellicola trasparente.
Stendete quindi l'impasto con un mattarello e con l'aiuto di una formina (un uovo per me) tagliate i biscotti.
Disponeteli leggermente distanziati in una teglia coperta di carta forno, spennellateli con poco latte e cuocete per circa 10-13 minuti.
 
Preparate la farcitura lavorando bene i formaggi e aggiungendo una buona dose di erbe fresche aromatiche tritate al coltello.
Quando i biscotti saranno freddi farciteli su entrambi i lati e chiudete il sandwich.
Conservate in frigorifero in un contenitore ermetico, anche per due - tre giorni.
 


31 marzo 2014

Barnum Cafè, Roma




Roma, zona Campo de' Fiori. Bere un buon cappuccino in un bar lontano dalle folle dei turisti sembra impossibile, finché non si arriva davanti alla vetrina di Barnum: centralissimo, originale e con il free wi-fi a disposizione.  
Sembra più un bar newyorkese che romano, con le pareti di mattoncini bianchi a vista e gli arredi fintamente dismessi distribuiti in due ambienti, il lungo bancone, le poltroncine e le sedie tutte diverse pescate da un mercatino della domenica.
Aperto fino a sera, il locale sbadiglia la mattina presto con le colazioni e una ricca scelta di centrifugati di frutta e di dolci fatti in casa: torte, crostate, cheesecake e morbidissimi muffins che da soli varrebbero la sosta. 
Per pranzo le proposte sono limitate ad una manciata di piatti che cambiano giornalmente e sono segnati su una lavagnetta appesa al muro, insieme ad insalate, burger e panini.
Ma è verso sera che Barnum cambia faccia (e musica), si iniziano a shakerare i cocktail per l'aperitivo e ci si prepara agli eventi organizzati, che spesso vedono happening e dj set.
Molto accogliente e prezzi davvero accessibili, i piatti della pausa pranzo sono tutti tra i 5 e i 10 euro. Eventi e info sul sito e sulla Pagina Facebook.
 
 
 
Costo: panini a 5 €; centrifugati di frutta a 3,50 €; piatti del pranzo entro i 10 €

Via del Pellegrino 87, Roma

http://www.barnumcafe.com/
 








LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...