17/09/14

Colazione a Londra da Towpath Cafe

 

Finalmente riesco a scrivere di questa colazione!
Il blog è stato un po' in pausa per vari impegni, universitari e non (è ricominciata la ricerca all'appartamento perfetto, forse stavolta ci siamo!) ma ho tante foto da caricare e indirizzi nuovi da raccontarvi.

Inizio subito con una mattina di sole a Londra, nell'East End multietnico e colorato che nasconde qua e là piccole perle: negozietti vintage, atelier, caffè e ristorantini.
Towpath Cafe è un bar alternativo e un po' hip, è nato qualche anno fa e poi si è allargato pian piano nel tempo, adesso occupa quattro vani lungo la strada, due per i tavoli al coperto e due per bancone e laboratorio di cucina. Per raggiungerlo infatti bisogna scendere lungo gli argini asfaltati di Regent's Canal, e farsi strada tra i runner e i ciclisti.
Lungo la stradina ci sono gli altri tavoli e sedie di recupero in fila come soldatini, una lavagna con menù del giorno e un tavolino con fiori freschi, bicchieri e brocche d'acqua a disposizione dei clienti.
Certo, non è indicato per le giornate di pioggia fitta perché i posti a sedere all'interno sono una quindicina, per il resto è in una posizione specialissima, appartato dalla confusione e proprio sull'acqua.
Towpath è aperto tutto il giorno fino a sera, vi consiglio una passeggiata e poi una pausa qui con fette di torta (quella all'olio appena sfornata è morbidissima e delicata), ottimi cappuccini preparati con latte fresco e miscele di caffè dall'aroma intenso.
Tutto è servito con vasetti, vassoi e piattini vintage e l'effetto mercatino è immediato. Schizzinosi astenersi: non ci sono tovaglie o tovagliette, la zuccheriera è comune e si trova sul bancone. Io per colazione ho ordinato toast e marmellate homemade, e mi sono arrivate fette di pane abbrustolito più grandi della mia testa, una fetta di burro da far rabbrividire ogni dietologa e tre vasetti di confettura dolcissima con grandi pezzi di frutta: albicocche, pesche, arance.
Anche qui, come sopra: cucchiaini e barattoli condivisi.
Nel menù appeso non ho trovato niente che non mi facesse venire l'acquolina: si possono ordinare toast al formaggio grigliato e granola con yogurt e fragole fresche a pezzetti, uova fritte e porridge con il miele.
Se passate per pranzo invece troverete piatti unici composti di carne, verdure e spezie, contaminati da cucine del mondo. Qualche esempio? Polpette di agnello con cous cous, harissa e yogurt, spinaci saltati con feta e pinoli, insalata di cavolfiore e formaggi, pollo arrosto con fagioli cannellini, aglio e broccoli, zuppa di cipolla alla francese con crostini, vitello tonnato, e così via. Pollice in su (si dice ancora?) per le porzioni abbondanti e i piatti cucinati al momento.
Non accettano carte di credito. 

 
Costo: 8£ circa per una colazione abbondante. Pranzo entro i 12£, se bevete .
 
36 De Beauvoir Crescent, N1 5SB London
 
+44 20 7254 7606
 






01/09/14

Dove mangiare a Copenhagen? Colazione da Cafe Ipsen & Co

 


Nella hit parade delle cose più belle di CPH ci sono senz'altro i caffè.
Anzi café con una f sola, per essere più precisi. Luminosi, arredati con pezzi unici, colori neutri e tessuti naturali, grandi tavoli anche da dividere e nel menù della colazione sempre pane, formaggio, marmellata e yogurt. 
 
Ipsen & Co è il primo in cui sono entrata perché si trovava proprio sotto casa nostra, nel quartiere di Frederiksberg, ed è rimasto uno dei miei preferiti durante tutta la vacanza.
Qui dentro si respirava un'aria di sosta più che di passaggio, e tutto invogliava a rimanere, ordinare un altro caffè e rilassarsi. Piccino e accogliente, con un paio di grandi tavoli all'esterno e alcuni all'interno, vetrate, fiori freschi e tazze Bloomingville usate per servire caffè e cappuccini (queste ultime eventualmente anche in vendita!).
Il menù dietro al bancone è estremamente semplice e offre brioscine, chai latte, cappuccini, caffè filtrati, spremute e pane con marmellata homemade.
La colazione completa proposta costa circa 11 euro (addirittura economica per la media locale) e comprende uovo, yogurt con muesli, pane e marmellata, croissant e bevanda calda.
Molto consigliato per il cappuccino doppio con la schiuma densa e per l'atmosfera easy, essenziale ma curata in ogni dettaglio.

 
Costo: 75 corone per una colazione completa / 11 euro circa

Gammel Kongevej 108, Copenhagen

http://www.ipsenogco.dk/




14/08/14

Copenhagen alternativa in bicicletta tra parchi, cappuccini e tramonti sul fiume


  
Quattro piedi e una macchina fotografica, due biciclette a noleggio, un cigno a pedali in mezzo al fiume e un appartamento panoramico.
Sei colazioni e molti più cappuccini, Copenhagen davanti a noi. Molto verde, ariosa e vivibile, relativamente piccola e facile da esplorare. Scavando un po' sotto le casette colorate dal tetto spiovente e le vie centrali accalcate dai turisti, ci siamo mescolati ai danesi per conoscerli meglio, e ho capito che:
-Sono cordiali, disponibili, molto educati: attaccano bottone, socializzano, ti aiutano a portare la bicicletta giù per le scale, lasciano i parchi puliti e senza cartacce.
-Sono attenti all'ambiente, arredano le case con materiali naturali e girano tutti in bicicletta anche sotto la pioggia fitta.
-Sono fieri dei propri prodotti, local-oriented e in questo senso anche furbi perché aiutano la (loro) economia: al supermercato si trovano pochi cibi di importazione.
-Hanno uno spiccato buon gusto per tutto quel che riguarda l'arredamento, l'interior design e gli accostamenti di colori. Meno per quel che riguarda la scelta delle scarpe da indossare.
 
 
TIPS [COSA NON è DA PERDERE, SECONDO ME]
Consiglio senz'altro di camminare, o ancora meglio di noleggiare una bicicletta per spostarsi più velocemente, evitando metropolitana e mezzi pubblici.
Per noi è stato fondamentale per esplorare anche i dintorni di Copenhagen al meglio, dai grandi parchi ai laghi, agli affacci sul mare. 
Lasciando perdere Nyhavn, la Sirenetta e le altre attrazioni turistiche che si trovano in qualunque guida, ecco quello che mi è piaciuto di più:
 
  • Il tramonto aspettato in riva al fiume, sul Dronning Louise Bridge. Se poi decidete di guardarlo dal mezzo del fiume, pedalando su un cigno, anche meglio. L'affitta-cigni è affiliato ad alcuni ragazzi che preparano burger saporiti e patatine grigliando direttamente sul piccolo molo, da provare. 



  • La visita al castello di Amleto, a Helsingør: il treno parte dalla stazione centrale di Cph, e arriva a destinazione in poco meno di un'ora. Portatevi una piccola torcia per i sotterranei! Dal castello si vedono le coste della Svezia, e il piccolo paese è carino per una passeggiata.




  • Amager Strandpark, la lunga spiaggia. Non ha nulla da invidiare alle coste italiane, ma è un bell'affaccio sul mare, poco distante dalla città. 
 
 
 

    Copenhagen Street Food sull'isola di Papirøen: è un festival estivo con gli stand al coperto, non ce ne sono moltissimi ma si può scegliere di pranzare con piatti che vengono da diversi paesi, e poi godersi il sole sdraiati in riva al mare.

  • I mercatini dell'usato del sabato, ce ne sono moltissimi in giro per la città, più o meno grandi.

  • Il cimitero di Nørrebro, l'Assistens Kirkegård, in cui sono sepolti anche H. C. Andersen e S. Kierkegaard. Più che un cimitero in realtà, è un grande parco per picnic e passeggiate.

  • Jægersborggade, Ravnsborggade e le vie circostanti, piene di caffè indipendenti e negozietti di design (i miei preferiti sono Bungalow e Urban Room NO. 11).




DOVE MANGIARE [BENE]
Sul cibo scriverò singoli post a parte per potermi dilungare nei dettagli, comunque, giusto per citare i luoghi in cui ho mangiato e bevuto meglio:


Granola - Kalaset - Atelier September -
Green Sushi - Bevar's - Laundromat - Toldboden
 



 

Copenhagen è una città piuttosto costosa, quindi scegliere di mangiare sempre fuori incide molto sul bilancio della vacanza. Se decidete di affidarvi al supermercato per preparare panini o altro, quello in cui mi sono trovata meglio è Irma (gli altri sono Fakta, o Netto).
Ricordatevi che le bottiglie di plastica non si buttano, ma vanno riciclate: in ogni supermercato c'è una macchina apposita, e per ogni bottiglia riportata riceverete in cambio da 1,5 a 3 corone danesi.
 
 
DOVE DORMIRE
Credo che Airbnb sia la soluzione migliore per i soggiorni medi o lunghi, io mi sono sempre trovata molto bene, sia con le case che con i proprietari. 
Economicamente in molti casi conviene, in più sento che mi avvicina ancora di più alla città che mi ospita, e rende il viaggio molto divertente.
É un po' come entrare in una vita parallela, per qualche giorno: faccio finta che l'appartamento in affitto sia casa mia, esco a comprare yogurt e pane, entro in simbiosi con la città come se abitassi lì da sempre, e questo regala al viaggio un valore aggiunto impagabile.
{Ovviamente, questo funziona solo se la città mi piace, e se l'appartamento in questione non è fatiscente}.

C'è davvero l'imbarazzo della scelta, noi eravamo in due e abbiamo dormito qui 

 
 
Dove ho trovato indirizzi su Copenhagen:

Nonsolofood: Lidia conosce molto bene la città, e i suoi consigli sono stati davvero preziosi. Nel suo blog trovate diversi indirizzi food, e la sua mappa aggiornata.

Guide to Copenhagen: è il sito perfetto per cercare idee originali e ottimi café e ristoranti in città, aggiornato da diversi contributor locali.

Instagram: tra i profili che mi sono stati più utili: Visitcopenhagen, Copenhagenfood, CopenhagenByMe, Ditsen.

 
 







29/07/14

Torta fredda estiva di pesche e ricotta

 

Ho imparato a pianificare i post, clapclapclap!
Basta un po' di lungimiranza, ce la posso fare.
Scrivo in anticipo, carico le foto, trolley aperto sul pavimento e biglietti aerei già stampati.
Londra, poi Copenhagen, poi Malmö: arrivo.
Pensavo che mi dispiaceva lasciare il blog troppo a lungo, quindi ecco la soluzione: sono già partita per le ferie,  ma va online la ricetta di questa tortina molto furba e veloce, che si prepara in anticipo e si serve tiepida, o fredda di frigorifero.
Perfetta per un fine cena goloso ma non troppo impegnativo, servita con il caffè, gelato alla crema o pesche noci tagliate a fette sottili.
Buone vacanze, buon inizio agosto, io torno presto (e nel frattempo mi trovate su Instagram).
 
 
TORTA FREDDA ESTIVA DI PESCHE E RICOTTA
 
125 g di farina 00 o per dolci
250 g di ricotta fresca
135 g di zucchero di canna integrale
scorza di un limone non trattato
500 g di pesche noci
1/2 bustina di lievito
2 uova
 
Preriscaldate il forno a 170°C.
Montate a neve gli albumi, lavate e tagliate a pezzetti le pesche.
Sbattete i tuorli con lo zucchero e unite la scorza del limone e il lievito, poi la ricotta e la farina setacciata.
Mescolate bene e aggiungete anche gli albumi montati e le pesche.
Rivestite una teglia rotonda di medie dimensioni con la carta forno, riempitela con il composto e infornate per circa 40 minuti.
Lasciate raffreddare, poi conservatela in frigorifero.
 
 
 
 
 
english version
 
EASY COLD CAKE WITH PEACHES AND RICOTTA
 
125 g flour
250 g fresh ricotta
135 g brown sugar
zest of a organic lemon
500 g peaches
1 teaspoon of baking powder
2 eggs
 
 
Preheat the oven to 170°C.
Beat the whites until soft peaks form, wash and cut the peaches into small pieces.
Combine together the yolks with the sugar, add the zest of the lemon and the baking powder, then add the ricotta and the flour.
Stir well and add the whites and the peaches.
Cover a round cake tin (middle size) with parchement paper, fill it with the dough and cook for 40 minutes.
This cake can be served cold or even warm, i prefere to keep it in the fridge and eat it with coffee or ice cream. 
 
 


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