18/07/14

Mocktail sì o no? Kiwi Lemon Soda + DIY

 
La tendenza mocktail [mock+cocktail], ovvero cocktail green analcolici a base di acqua, frutta e erbe aromatiche imperversa. Piacciono agli astemi, a chi è a dieta (ma attenzione agli zuccheri nascosti), a chi cerca di eliminare gradualmente gli alcolici.
Voi che ne pensate? Se siete curiosi di provare vi lascio una ricetta-non-ricetta (perché è davvero semplicissima) e un DIY per creare dei carinissimi bastoncini aggancia frutta. Che volendo, sono perfetti anche per un bicchiere di sangria. Per dire.


KIWI LEMON SODA (per 4 persone)

1 l di acqua
1 l di soda
1 limone biologico
1 kiwi
menta fresca


Lavate accuratamente il limone e la menta e tagliate la frutta a spicchi o rondelle spesse.
Unite in una bottiglia l'acqua e aggiungete la frutta e la menta.
Lasciate riposare in frigorifero e aggiungete la soda al momento di servire.


Per i bastoncini / For the stickers

 

KIWI LEMON SODA (4 glasses)

1 lt water
1 lt soda
1 organic lemon
1 kiwi fruit
fresh mint leaves

Wash the lemon and the mint and cut the fruit.
Fill a bottle with the water and add the fruit and the mint.
Leave in the fridge until serving, and add the soda just before drink.



07/07/14

Siena, Pienza e Montepulciano: nuova sezione del blog!

Finalmente riesco a inaugurare questa sezione del blog, che era in attesa già da un po': si chiamerà TRAVEL perché la mia qualità migliore è scegliere titoli originali, e raccoglierà... Cartoline.
Incursioni brevissime e sporadiche tra un ristorante e una ricetta, fatte solo di fotografie e (ma va?) dei miei indirizzi: dove dormire, cosa non perdere, dove mangiare.
Fatemi sapere se l'idea vi piace, intanto io sono già partita per la Toscana!
 
Basta un weekend per apprezzare la pace che si respira tra le colline del Chianti, della Val D'Orcia e della Val Di Chiana, muoversi in macchina da Siena e arrivare a Montepulciano, passando per Pienza. Luoghi sereni e paesaggi intensi, per rigenerarsi. Tra Siena e Pienza c'è solo un'ora di macchina, ma come si fa a non sostare tra le colline deserte, lungo il percorso?
Non serve portarsi a dietro molto, bastano acqua, occhiali da sole, scarpe basse, macchina fotografica e nessuna fretta.
 
 
Siena, che ospita il famoso palio ogni estate, è una delle più belle città toscane e si gira tranquillamente in giornata. Il simbolo del centro, rimasto intatto dal Medioevo, è Piazza del Campo.
 
 
 
 
 
 
Val d'Orcia, colline e cielo azzurro.
 






Pienza è un borgo piccolo, da scoprire a piedi e in silenzio tra le stradine di pietra. Dal 1996 è entrata a far parte del Patrimonio dell'UNESCO, come tutta la Val D'Orcia.
 



 
 
 
Montepulciano, intreccio di vie lastricate in salita, affacci panoramici e cantine.
 






 
 
TIPS [COSA NON è DA PERDERE, SECONDO ME]
Il Duomo di Siena ovvero la cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta, che ha uno dei pavimenti più belli e particolari del mondo, frutto di un progetto di decori terminato nell'800 e durato sei secoli. Dentro ci sono capolavori di Michelangelo, Raffaello, Donatello, Bernini... Due cosucce da niente insomma.
Il Duomo fa parte di un complesso che comprende anche la Cripta, il Battistero e il Museo dell'Opera, e si può fare un biglietto unico per visitarli.
 
Pienza al tramonto, per camminare lungo le mura e allungare lo sguardo in giù. Il borgo è davvero piccolo e si entra a piedi, meglio se in silenzio.
 
Anche Montepulciano come Pienza è un borgo circondato dalle mura, in cui si possono apprezzare i percorsi di degustazione di vini che propongono le osterie e i negozi infilati lungo i viottoli.
In certi casi diventano una valida ed economica alternativa al pranzo, perché alcune cantine offrono per pochi euro insieme al calice anche panini, zuppe e assaggi.
Al di là del centro però, la cosa da non perdere assolutamente secondo me è la Chiesa (o Tempio) di San Biagio, alle pendici del paese. Una delle più belle che abbia mai visto. Pianta a croce greca, costruita nel '500, lontana dalla confusione, tutt'intorno solo colline in discesa, ulivi, cipressi e cielo.
 
 
DOVE MANGIARE [BENE]

Trattoria Latte di luna, Pienza
Proprio all'interno del borgo, tavoli anche all'aperto, ottima cucina rustica a base di pici e carne arrosto.
Tel. 0578/748-606   
Via San Carlo 2-4

Osteria Acquacheta, Montepulciano
Salumi affettati al momento e indimenticabile bistecca alla fiorentina, selezione di pecorini e buon vino della casa. Pochi coperti, prezzi bassi e qualità alta.
Tel. 0578 717086
Via del Teatro 22
Chiuso il martedì.

 

DOVE DORMIRE
Agriturismo Il Macchione, a circa 1-2 km da Pienza.
Immerso nel verde, con piscina affacciata sul Parco Naturale della Val D'Orcia
A partire da 80 euro a notte.
S.P. 71 Per S. Anna in Camprena, 53026 Pienza

Albergo Rutiliano, a pochi passi dal centro storico di Pienza.
Semplice, pulito, piccola piscina esterna per rilassarsi e ottima posizione.
A partire da 90 euro a notte.
Via della Madonnina 18, 53026 Pienza
 


04/07/14

Pizza in padella, anyone? Ricetta furba e veloce! Con robiola, parmigiano, zucchine e olio alla menta


Quando devo andare a capo con il titolo, capisco che forse ho esagerato.
Su questa pizza in realtà ci sono poi solo due-tre ingredienti, e la ricetta è favolosa perché
 
a-risolve la voglia di pizza anche d'estate, quando piuttosto che accendere il forno preferiremmo farci prendere a sassate
b-è veloce. Ma veloce davvero eh, non scherzo. Sì, l'impasto si deve fare (almeno quello, via) ma poi tutta la trafila del cuocere le pizze con lentezza, una alla volta, controllando la cottura etc etc ecco, dimenticatela.
Queste pizze si stendono, si buttano in padella e in cinque minuti sono nel piatto, pronte da tagliare. E sono buone, eccome.


PIZZA IN PADELLA CON ROBIOLA, PARMIGIANO, ZUCCHINE E OLIO ALLA MENTA (per 2 pizze grandi o 6 piccole)

400 g di farina per pizze e focacce
25 g di lievito di birra
Un cucchiaino di zucchero
220 g di acqua tiepida
Un cucchiaino di sale
30 g di olio d'oliva

Per la farcitura:
Robiola
Scaglie di Parmigiano Reggiano
Un paio di zucchine
Olio alla aromatizzato alla menta (tritate alcune foglie di menta e lasciatele insaporire in poco olio d'oliva per circa mezz'ora)


Sciogliete il lievito e lo zucchero in mezzo bicchiere d'acqua mescolando bene e lasciate riposare per cinque minuti.
Pesate gli altri ingredienti secchi, uniteli in una grande ciotola, unite il lievito e il resto dell'acqua e impastate con le mani per almeno cinque minuti fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e un po' umido.
Fate lievitare per un'ora coperto da uno strofinaccio e al riparo da correnti.
Nel frattempo affettate sottilmente le zucchine per il lato lungo e grigliatele.
Trascorsa un'ora stendete le pizze molto sottili (due, oppure nel mio caso sei perché ho scelto questa forma stretta e lunga) e scaldate una padella antiaderente con fondo spesso sul fuoco.
Cuocete il primo lato della pizza a fuoco basso per due-tre minuti, finché non sarà dorato, girate dall'altra parte e farcite: io ho scelto robiola fresca, scaglie di parmigiano e zucchine, ma andrà benissimo anche il classico pomodoro + mozzarella.
Mettete il coperchio e lasciate cuocere ancora un paio di minuti.
Togliete dal fuoco, aggiungete qualche goccina di olio alla menta... Chi ha pensato alle birre?
 
 
*io non ho usato altro olio, ma volendo se ne può usare un cucchiaio per ungere il fondo della padella (vedi alla voce: crosticina)







Con questa ricetta partecipo al contest "La Cucina Italiana nel Mondo verso l'Expo 2015"

 
 
english version
 
FAST PIZZA WITHOUT OVEN: PIZZA PAN WITH ROBIOLA AND COURGETTES
 
Pizza dough: (makes 2 pizzas)

400 g bread flour
25 g yeast
1 teaspoon sugar
220 g warm water
1 teaspoon salt
30 g olive oil

For the topping:

Robiola (soft-ripened cheese) 
flakes of Parmigiano Reggiano cheese
2 courgettes
Mint oil (leave some fresh mint leaves into a cup of olive oil for half an hour)





02/07/14

#summerlittlepleasures: cubetti di ghiaccio al cioccolato


 
 
#summerlittlepleasures vorrei mi servisse per raccogliere l'estate, e cercare di farla durare più a lungo.
Dovrebbero starci solo tuffi, biglietti aerei e succhi di frutta con l'ombrellino, ma ho pensato di metterci dentro anche i momenti di delusione e le giornate calde passate alla scrivania, mentre i primi vacanzieri inondano i social di foto azzurre e ombrelloni a righe.
Perché se la mia estate è anche questo, servirà a ricordarmi di non rimpiangerla troppo, quando arriverà settembre.
Ci infilo i sandali intrecciati gialli e gli occhiali da sole rotondi, quella gonna con le onde che non ho ancora comprato, la Lonely di Copenhagen e un libro che ho voglia di finire.
Ci aggiungo: il momento [ARGH] in cui ho scoperto che quella che mi sembrava la casa perfetta invece era più problematica che bella, e mi sono seriamente interrogata sulla mia perspicacia.
Potrei andare avanti per un po'. Gli smoothie con le pesche e la prima fetta di anguria di giugno che mi ha macchiato la maglietta, due giorni di mare con la pelle bianca e il naso un po' scottato. 
La sabbia rimasta in fondo alla borsa, ancora impregnata di crema solare, le cene fuori sotto il cielo lucido, tra zampironi e candele, con gli amici che passano i piatti e riempiono i bicchieri di vino.
Il condizionatore troppo basso che mi ha fatto ammalare, una bimba che è nata nel giorno più lungo dell'anno e ho voglia di conoscere, il concerto dei Pearl Jam da svenimento, i muffin di patate e rosmarino che ero tanto entusiasta di provare e poi non si scollavano dalle cartine [wnsgtxxy@!] e anche il giro in bicicletta di stasera a schivare moscerini, prima di cena.
Poi ci metto questi ghiaccioli, dolci ma non troppo, che dentro al caffè shakerato sono la fine del mondo.
 
Al posto di quelli trasparenti e insapori, vuoi mettere i cubetti aromatizzati con succo di agrumi, frutta, menta fresca tritata?! 
Questi sono golosi e perfetti da aggiungere a tazze di caffè, latte o addirittura -se volete davvero fare un pieno di dolcezza- latte al cioccolato.
C'è bisogno solo di tre ingredienti per prepararli: acqua, cacao e qualcosa per dolcificare come miele, zucchero di canna o un cucchiaino di sciroppo d'agave. Se volete una variante più ricca e sostanziosa, sostituite l'acqua con il latte.
 
E i vostri #summerlittlepleasures quali sono?
 

 
CUBETTI DI GHIACCIO AL CIOCCOLATO (per una vaschetta)
 
Un cucchiaio di cacao amaro in polvere
Un cucchiaino di zucchero
Un bicchiere d'acqua
Estratto di vaniglia, a piacere
 
Sciogliete lo zucchero nell'acqua, poi diluite a poco a poco il cacao mescolando bene.
Riempite la vaschetta e conservate in freezer fino al momento dell'utilizzo.


 
 
english version
 
CHOCOLATE ICE CUBES (for 15 ice cubes)
 
1 tablespoon of cocoa powder
1 teaspoon of sugar
1 glass of water
Vanilla extract (optional)

Combine water and sugar and whisk, then add the cocoa powder. Stir until melted.
Pour into ice cube tray. Freeze until solid and serve with milk or cold coffee.
 
 

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